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San Liberato nasce tra il 1215 e il 1218 a Loro Piceno, nel maceratese, da una famiglia nobile e benestante: i Brunforte. A 18 anni, seguendo le orme di un altro grande devoto, San Francesco, lascia tutti gli agi e le comodità per donarsi anima e corpo a Dio. Si ritira nell’Eremo di Soffiano  dove trascorre tutto il resto della sua vita fra preghiera e meditazione.  Ancora oggi, all’interno di una cavità rocciosa, è possibile vedere i resti dell’antico convento.

Nel 1421 e la chiesa originaria venne in parte demolita e sostituita con una nuova costruzione, accanto al quale si costruì un convento. Tutto il complesso preso il nome di San Liberato. Da eremo divenne convento e da convento santuario, fonte di luce, di grazia e di spiritualità. Oggi al suo interno vi risiedono i frati Minori della Provincia Lauretana ed ospita le visite dei molti pellegrini che ivi giungono alla ricerca di serenità, armonia e di un momento di meditazione e preghiera. Salendo di poco il monte, si raggiunge un vasto pianoro chiamato i Prati di San Liberato, luogo ideale per pic nic e scampagnate fuori, da cui è possibile godere di una bellissima vista fino al Mare Adriatico.